Haiti: nuova scossa, si cercano gli italiani dispersi

Trema ancora il paese centro americano. Secondo la Farnesina sarebbero tredici i connazionali che mancano all'appello. L'Onu: "Il disastro peggiore mai affrontato". Obama: "Impegno nostro senza precedenti"

Una scossa di assestamento di magnitudo 4,5 sulla scala Richter ha fatto tremare di nuovo Haiti. Lo riferisce l'istituto geofisico americano.
Italiani dispersi - Si è ridotto a 13 il numero degli italiani che ancora mancano all'appello in seguito al terremoto che ha colpito Haiti. Lo riferisce la Farnesina. Ancora italiani dispersi e sotto le maceria a Port Au Prince, capitale di Haiti, sconvolta dal terribile terremoto. I soccorritori stanno cercando sotto le macerie di un albergo dove la missione dell'Onu ad Haiti aveva stabilito il suo quartier generale, l'agronomo fiorentino Guido Galli, 45 anni, disperso dopo il terremoto nell'isola caraibica. E' l'edificio da cui sono stati uditi lamenti e voci nelle ultime ore. "Mio fratello è uno dei due italiani dispersi di cui si parla in queste ore. Ci hanno detto che i soccorsi lo stanno cercando anche tra le macerie di quell'hotel dove aveva base l'Onu ad Haiti", ha affermato la sorella di Galli, Francesca, contattata a Firenze. "L'Onu - ha proseguito la familiare - ci ha confermato che stava partecipando ad una riunione in corso nell'albergo mentre c'é stato il terremoto. So che hanno trovato i corpi di alcuni funzionari ma non il suo". Nelle ore successive al terremoto il nome di Guido Galli era comparso in una lista di funzionari in missione ad Haiti emanata dall'Onu, tanto da sembrare in salvo. In realtà, poi, dopo altre verifiche, la Farnesina ha avvertito i familiari che era tra gli italiani dispersi. Le squadre di soccorso sono ancora a lavoro anche al Caribbean Market, lo stesso dove si presume ci siano 60 persone sepolte sotto le macerie tra cui un italiano: lo scrive su Twitter Frederic Dupoux, uno degli utenti che in questi giorni ha garantito un flusso costante di notizie da Haiti.  L'italiano intrappolato sotto le macerie sarebbe l'irpino Antonio Sperduto, secondo fonti informate sul posto non confermate a livello ufficiale. Ieri, il tam tam sul social network aveva rilanciato la notizia di sms ricevuti da persone ancora vive sotto le macerie, chiamando a raccolta persone per scavare
Onu: "Peggio disastro mai affrontato" - Il terremoto di Haiti è il peggior disastro che l'Onu abbia mai dovuto affrontare nella sua storia perché ha distrutto tutte le strutture locali dell'isola. Lo ha detto oggi una portavoce delle Nazioni Unite a Ginevra, Elisabeth Byrs, che ha parlato di "almeno 50 mila morti" ridimensionando così il bilancio finora avanzato di 200 mila morti, ha definito il sisma "un disastro storico". "Non ci siano mai trovati di fronte un tale disastro a memoria dell'Onu. Non assomiglia a nessun altro" ha aggiunto Byrs, sottolineando che contrariamente allo tsunami del 2004 che aveva colpito l'Indonesia, restano scarsissime strutture locali ad Haiti che possano servire da supporto agli aiuti provenienti dall'estero. E' per questo che le nazioni Unite hanno definito l'impegno ad Haiti come una "enorme sfida logistica".
Obama: "Massimo impegno" - L'impegno americano per Haiti rappresenta una delle più grandi operazioni di soccorso nella storia degli Usa. Lo ha detto il presidente Barack Obama affiancato dai suoi predecessori Bill Clinton e George W. Bush, per la prima volta alla Casa Bianca dopo la fine del suo doppio mandato. Obama ha annunciato la nascita di un fondo per la ricostruzione a lungo termine di Haiti. Il presidente degli Usa ha chiesto agli americani di contribuire al ClintonBushHaitiFund.org, il sito web dello strumento di
raccolta fondi per Haiti.

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