Il turismo caraibico ha retto

Non ci sono state prenotazioni cancellate nelle agenzie di viaggio. Rientri regolari per i vacanzieri

Palermo. Il turismo ha retto. Almeno per il momento. Sembra che le agenzie di viaggio non abbiano avuto richieste per prenotazioni da annullare o destinazioni da cambiare.  Le mete turistiche caraibiche sono salve. Anche perché proprio la città di Haiti così turistica non è. Al contrario di Santo Domingo, che si trova dall’altra parte dell’isola. E proprio da qui ieri sono tornati dei turisti palermitani. Un rientro regolare dopo la vacanza. “In realtà – spiegano dall’agenzia ‘Tagliavia viaggi’ – qualche allarmismo da parte dei familiari c’era stato, si temeva che fosse difficile rientrare, e invece tutto è andato per il meglio”. “Ad Haiti – aggiungono – sono in pochi ad andare. Chi sceglie di andar lì lo fa per cambiare vita, per un investimento o per raggiungere dei parenti. È una zona povera”.
“In questi due giorni dopo il terremoto – spiega Antonello Cinquegrani, dell’agenzia di viaggio ‘Acitour’ – non abbiamo più effettuato prenotazioni sui Caraibi, ma non possiamo pensare che sia dovuto al sisma. In realtà questo è un periodo un po’ strano per i viaggi, la gente è appena rientrata dalle vacanze di Natale e di Capodanno e chi ha ancora qualche giorno di ferie punta a mete più invernali, in cerca della neve”. E per quanto riguarda gli italiani all’estero, dall’Acitour assicurano: “Abbiamo controllato i nostri dati, nessun nostro cliente si trova in quelle zone, sono rientrati tutti nei primi giorni del mese. Certo, è ipotizzabile che ci sarà un calo di prenotazioni nelle zone caraibiche, ma questa è una meta più richiesta a partire da marzo. Vedremo”.
La Repubblica Dominicana occupa la parte orientale dell’isola di Hispaniola che divide con Haiti. Punta Cana, la destinazione più importante a livello mondiale del turismo nella Repubblica Dominicana, si trova a circa 63° chilometri a est della capitale di Haiti, a 10-12 ore di distanza, separata da catene montuose. Finora, nella Repubblica Dominicana, tutti gli otto aeroporti internazionali sono aperti e la ricezione di voli è normale. Così come sono operativi i terminali  di crociera e i porti marittimi. Le spiagge della Repubblica Dominicana, gli alberghi, i resort e le imprese del turismo stanno conducendo un’attività normale.
E intanto, c’è anche una nota di Federviaggio, che assicura che non si è verificato nessun danno nelle zone turistiche. “Il terremoto che ha colpito Haiti – si legge – non ha interessato zone di rilevanza turistica. Haiti è da tempo un’area dei Carabi soggetta a ‘sconsiglio ai viaggi’ da parte dell'Unità di Crisi del ministero Affari Esteri per via del deterioramento delle condizioni di sicurezza
personali – si legge nella nota di Federviaggio-Confturismo – e non rientra nella programmazione degli operatori turistici italiani”. La scossa comunque si è sentita anche in molte aree confinanti. “È stata avvertita – sottolinea Federviaggio – ma con intensità ridotta e non tale da destare alcun tipo di pericolo o preoccupazione”.

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