Mafia nel Siracusano, 3 arresti nell’operazione Nemesi

In cella sono finiti Benedetto Cannata, Davide Russo e Giovanni Tumminello l’accusa è di “concorso esterno”

Siracusa. Due persone, Benedetto Cannata,  di 48 anni, e Davide Russo, di 38, sono state arrestate a Pachino da agenti di polizia del commissariato di Avola in  esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il provvedimento riguarda anche Giovanni Tumminello, di 39 anni, inizialmente sfuggito alla  cattura, poi costituitosi nel carcere di Modica.  
I provvedimenti restrittivi sono il frutto di una rivalutazione probatoria espressa dalla Corte di Cassazione, che ha ribaltato il parere negativo a suo tempo espresso dal gip etneo sull'idoneità degli elementi accusatori formulati a carico degli arrestati, inseriti nell'operazione denominata "Nemesi" che aveva portato all'arresto di 61 persone per associazione mafiosa, estorsione, traffico e spaccio di stupefacenti. Secondo gli investigatori Cannata ed Russo, seppur non inseriti a pieno nel consesso mafioso operante nella zona sud della provincia aretusea, si sarebbero adoperati per conto della stessa consorteria criminale per garantire la riscossione degli illeciti derivanti dal gioco d'azzardo organizzato nelle bische clandestine.

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