Spagna, cambia sesso a 16 anni

Nato con organi sessuali maschili, l'adolescente si sentiva una ragazza. Operato su richiesta dei genitori con parere medico favorevole e dopo decisione giudiziaria

Madrid. Per la prima volta in Spagna una operazione di cambiamento di sesso è stata realizzata su un minore, nelle scorse settimane a Barcellona. Un adolescente di 16 anni, nato con organi sessuali maschili, ma che si sentiva una ragazza, è stato operato su richiesta dei genitori, con parere medico favorevole, e dopo una decisione giudiziaria, come previsto dalla legge spagnola, dal chirurgo catalano Ivan Manero. Il giovane, secondo il medico, citato da El Pais, soffriva di "una disforia di genere" dai cinque anni e "aveva una testa di donna su un corpo che si sviluppava come quello di un uomo". L'intervento è durato due ore. Poi c'é stato un periodo di convalescenza e ora la 'nuova' ragazza, che da un anno e mezzo seguiva un trattamento ormonale e psicologico, "é molto felice", ha detto il chirurgo. La vicenda della giovane ha riaperto in Spagna il dibattito sull'opportunità di interventi di cambiamento di sesso sui minori. Quello di Barcellona non è il primo caso del genere nel mondo. Di recente, riferisce El Mundo, un sedicenne ha ottenuto in Germania di essere operato dopo due anni di terapia ormonale e psicologica. In Argentina Natalia, un'altra adolescente, è stata operata già nel 2007, dopo una procedura giudiziaria durata tre anni. E ora nel Regno Unito perfino un ragazzo di 12 anni ha chiesto a sua volta l'operazione. Manero, specialista degli interventi di cambiamnento di sesso, ha precisato di avere in cura una dozzina di altri pazienti minorenni che attendono l'intervento. Ma che probabilmente "attenderanno i 18 anni". La legge spagnola consente l'operazione su minori su decisione giudiziaria, in circostanze "eccezionali". Da tempo è controversia sull' opportunità di operare i ragazzi che si ritengono transessuali prima della maggiore età. Specialisti come lo stesso Manero, dell'Hospital Clinico di Barcellona, sostengono possa essere meglio operare presto.     In favore degli interventi precoci si è schierata oggi la Federazione statale di Lesbiche, Gay, Transessuali e Bisessuali spagnola, chiedendo che non sia più necessaria la decisione di un giudice. Altri esperti, scrive El Mundo, sono invece critici nei confronti degli interventi precoci, sottolineando che l'adolescente non ha avuto il tempo di sperimentare la propria sessualità, e che inoltre "la pubertà rappresenta un momento di grandi cambiamenti che possono condurre a confusioni". Il quotidiano di Madrid rileva che nell'ospedale infantile di Boston il trattamento ormonale e psicologico ai bambini che si sentono bambine può iniziare già a 7 anni.

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