Buco in bilancio, rinviato a giudizio Scapagnini

Sotto processo anche l'ex responsabile del servizio di Ragioneria del Comune di Catania. Tre prosciolti

Catania. L'ex sindaco e attuale parlamentare del Pdl, Umberto Scapagnini, l'ex responsabile del servizio di Ragioneria, Vincenzo Castorina, e tredici ex assessori di diverse giunte di centrodestra sono stati rinviati a giudizio per falso ideologico nell'ambito dell'inchiesta sul 'buco' in bilancio da centinaia di milioni di euro al Comune di Catania. Prosciolti tre imputati: il ragioniere Francesco Bruno e gli ex assessori Antonino D'Asero e Orazio D'Antoni.
La decisione è del Gup Angelo Costanzo che ha però disposto il non luogo a procedere per il capo d'imputazione più grave, l'abuso d'ufficio, sostenendo che il fatto non costituisce reato in assenza di dolo.
La prima udienza del processo sarà celebrata il prossimo 30 marzo davanti la terza sezione penale del Tribunale di Catania. Il procedimento ha preso avvio da osservazioni formulate a suo tempo dai revisori dei conti relativamente al bilancio consuntivo dell'anno 2003, sul quale ha mosso rilievi anche la Corte dei Conti. L'indagine avrebbe accertato un deficit di bilancio ammontante complessivamente negli anni a parecchie centinaia di milioni di euro.

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