Gli amministratori siciliani piacciono sempre meno

I risultati di un sondaggio di IPR Marketing. Il governatore Lombardo dal primo al nono posto, male anche i sindaci Cammarata e Stancanelli. Secondo e terzo i presidenti delle Province di Catania e Messina

Il governatore siciliano Raffaele Lombardo scende dal primo al nono posto, il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, perde la vetta ma si mantiene, comunque, in seconda posizione, terzo il collega messinese Nanni Ricevuto. Male i sindaci di Palermo e Catania, Diego Cammarata e Giuseppe Castiglione. E' il risultato del "Governance Poll" 2009, sondaggio sul consenso di cui godono i sindaci dei comuni capoluogo e i presidenti delle Province e delle Regioni, curato da IPR Marketing, l'Istituto di sondaggi di opinione diretto da Antonio Noto ed effettuato per il quarto anno consecutivo per Il Sole 24 Ore.
I PRESIDENTI DI REGIONE - In picchiata il leader della graduatoria dello scorso anno Lombardo (Sicilia), al quale sicuramente non hanno giovato le crisi recenti del proprio governo, anche se rimane sulla soglia del 50%  La vetta della graduatoria viene conquistata da un presidente uscente: Giancarlo Galan, governatore del Veneto, guadagna il 5,4% rispetto alle elezioni che lo avevano riconfermato cinque anni fa e svetta al 56%. Immediatamente alle sue spalle un trio formato da Formigoni (Lombardia),  Lorenzetti (Umbria), e Errani (Emilia Romagna), tutti con il 55%; tuttavia, mentre il presidente della Regione Lombardia registra una crescita rispetto alle scorse elezioni dell'1,2%, i governatori di Umbria ed Emilia Romagna scontano entrambi cali rispetto al momento della vittoria elettorale. Segue il presidente uscente della Toscana, Martini, il quale pur in calo mantiene al 54% le posizioni di testa della graduatoria. Notevole invece, il risultato del presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, la quale cresce rispetto alle precedenti consultazioni dell'1,6%, e con il 52,5% registra una ottima affermazione. Bassolino (Campania) chiude la classifica dei presidenti di Regione con il 38%.
I SINDACI - Male il primo cittadino di Catania, Raffaele Stancanelli, al terzultimo posto con un 46%, 8,6% in meno rispetto al giorno dell'elezione, avvenuta nel 2008. Non è messo meglio il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, in novantacinquesima posizione con il 49%, tre punti percentuali in meno rispetto all'anno scorso, -4,5% dall'elezione del 2007. Tra i siciliani il migliore è Girolamo Fazio (Trapani), quindicesimo, con il 59% del consenso, un per cento in più rispetto alla Governance Poll 2008, ma 5,7% in meno se confrontato alla sua elezione nel 2007.
In testa un poker, composto da Flavio Tosi (Verona),autore di un notevole exploit, con un incremento di quasi dieci punti (9,6%) rispetto al giorno delle elezioni, Sergio Chiamparino (Torino, leader del 2006), Giuseppe Scopelliti  Reggio Calabria) e Peppino Vallone (Crotone).  Alle loro spalle, Vincenzo De Luca (Salerno), il quale, in forte crescita rispetto alle elezioni, si mantiene su alti livelli, con il 65%. In totale sono altri 9 i sindaci che superano il 60%. Tra le grandi città, si confermano tra i primi 25 Torino, Bologna e Firenze. In particolare, la città del giglio sale al settimo posto, grazie all'ulteriore crescita del 3% circa guadagnata da Matteo Renzi rispetto alle recenti vittoriose elezioni (63%). Si fa notare la crescita del primo cittadino de L'Aquila, Massimo Cialente; rispetto al giorno della propria elezione, Cialente guadagna il 5,8%, e sale al 15 posto assoluto, alle soglie del 60% (59%). Letizia Moratti (Milano), e Gianni Alemanno (Roma) sono accomunati dal medesimo risultato (55%), che per entrambi è il frutto di una crescita rispetto alle elezioni, ma diversa nelle proporzioni: mentre il primo cittadino del Campidoglio sale lievemente dell' 1,3%, il sindaco meneghino registra una più rotonda ascesa del 3%.  Rosa Russo Iervolino, nonostante perduranti difficoltà a Napoli, può contare su una inversione di tendenza che le consente, con il 43%, di lasciare l'ultimo posto al collega di Caserta Petteruti, che chiude la graduatoria con il 40%.
I PRESIDENTI DI PROVINCIA - Dietro a Pezzopane (L'Aquila), la quale conquista il 70% e registra un vero e proprio exploit, c'è il leader dello scorso anno, Castiglione (Catania), al 68%; subito dietro un  duo al 65% di consenso, formato da Ricevuto (Messina) e Mazzuto (Isernia). Il palermitano Avanti sesto con il 60% perde il 6% rispetto al 2008 e addirittura il 12% rispetto al risultato elettorale. Tra le grandi province, a comparire tra le prime trenta c'é Bologna (Draghetti), e Torino, dove Saitta guadagna l'1,6% rispetto alla recente vittoria, e sale al 59%, nelle posizioni di testa. In fondo alla classifica, invece, compare Murrighile (Olbia -Tempio, 45%), preceduta da Pavia (Poma) e Trieste (Bassa Pororat).

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