Viaggio tra i rifiuti a Palermo

Al posto dei monumento e delle bellezze chi visita la città è costretto a vedere cumuli di immondizia. Nel Giornale di Sicilia in edicola un ampio servizio sulla situazione attuale

"Una città spazzatura”. Potrebbe essere questo il commento dei turisti che arrivano a Palermo per ammirare le bellezze dei monumenti palermitani e che invece si ritrovano “costretti” ad immortalare cumuli di rifiuti in ogni angolo delle strade. Sì, perché sono proprio ovunque. Da Brancaccio allo Sperone, dal Villaggio Santa Rosalia a via Roma. Da un capo all’altro della città cambiano forse i rifiuti ma lo scenario tutto sommato resta identico. Ci sono anche angoli con vecchi materassi, water, lavatrici, tv e anche un frigo. Insomma, non solo sacchetti. A rendere più colorita l’immondizia, ci pensano gli scarti dei fruttivendoli, con i resti di broccoli ed altre verdure in bella vista. I cassonetti, ovviamente, non bastano più a contenere tutti i rifiuti non raccolti da giorni e così le strade si trasformano in discarica, con cumuli di immondizia anche ad altezza d’uomo. Intanto da ieri è entrato in funzione a Bellolampo, in via sperimentale, il secondo impianto per il pre-trattamento che dovrebbe passare a regime lunedì prossimo e dovrebbe garantire una accelerazione nello smaltimento dei rifiuti. Dell’emergenza immondizia a Palermo si è parlato questa mattina alla trasmissione radiofonica “Ditelo a Rgs”, in collegamento anche con il camper del Giornale di Sicilia in giro per la città-spazzatura. E domani, sulle pagine del Giornale di Sicilia, verrà dato conto dei rifiuti a Palermo, con un ampio servizio.
Ca.F.

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