Reggio, falso allarme bomba

Paura davanti all'aula bunker, ma si trattava solo di tre petardi, forse residuo dei festeggiamenti di capodanno

REGGIO CALABRIA. L'oggetto trovato stamani davanti all'aula bunker di Reggio Calabria era composto da tre raudi legati insieme e collegati con una miccia. E' quanto hanno accertato i carabinieri del Comando provinciale di Reggio che stanno conducendo le indagini.
Dopo il ritrovamento, sul posto sono intervenuti gli artificieri che hanno provveduto a rimuovere i raudi accertandone la natura. Si tratta di tre cilindri di cartone di due centimetri di larghezza per sei di altezza con all'interno polvere pirica. Per gli investigatori potrebbe trattarsi di un residuo dei festeggiamenti di fine d'anno. Tra l'altro, l'aula bunker è chiusa dal 20 dicembre scorso e solo stamani avrebbe dovuto riaprire. E proprio il custode della struttura ha notato i tre raudi avvertendo i carabinieri. Il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, commenta: "Sicuramente non ha alcuna valenza offensiva. Non sembra proprio un avvertimento o un segnale particolare".
Oggi pomeriggio a Reggio Calabria, in Prefettura, avrà luogo il vertice investigativo sull'attentato di domenica scorsa contro la Procura generale di Reggio Calabria presieduto dai ministri dell'Interno e della Giustizia, Maroni e Alfano.

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