Influenza A, vaccini in saldo per Francia e Germania

Dosi inutilizzate rivendute ai Paesi dell'est. In Italia ancora in corso la campagna di prevenzione

In pochi si sono sottoposti al vaccino contro la pandemia di influenza A e il risultato finale è stato analogo in molti Paesi europei: scorte rimaste inutilizzate nei magazzini. Così, vari governi, dalla Francia alla Germania, hanno deciso: la soluzione è rivendere le dosi in eccesso ad altri Paesi, in testa quelli dell'Est.
È quindi scattata una vera e propria corsa alla rivendita, ed in alcuni casi, come per conquistare il potenziale acquirente, è concorrenza aperta tra i diversi governi. In Italia, invece, ancora nessuna decisione è stata presa in merito: si attenderà, prima di valutare la possibile opzione di vendita, il termine della campagna vaccinale in atto.
Ma se in Europa si tira un sospiro di sollievo e si pensa a come ricollocare le scorte di vaccino inutilizzate - anche se la stessa Oms invita e non cantar vittoria troppo presto, sottolineando che il pericolo pandemia resta e potrebbero comunque verificarsi nuovi picchi - in Asia ed in particolare in Cina è invece allarme: Il virus A/H1N1 si sta rapidamente diffondendo nelle campagne, ha avvertito il governo, e si teme un picco di casi con il prossimo capodanno lunare, quando milioni di cinesi torneranno nei luoghi d'origine per i festeggiamenti.

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